Posted by on 11 Ott, 2017 in Recensioni | 0 commenti

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Cover Sogni e ombre di Lorenzo Crescentini

I giorni scorreranno, come fanno da sempre. Le famiglie si arrenderanno al loro lutto, i giornali metteranno altro in prima pagina. I guardiani allenteranno la presa e allora sarà il momento. C’è un posto segreto che nessuno conosce. Loro sono lì. Per i miei occhi.”

 

C’è un posto sospeso tra la vita e la morte; un posto che è al di là del bene e del male, del giusto e dell’ingiusto. Una terra di nessuno fatta di ricordi e di desideri, di rimpianti e di ansie, di paura ataviche e di suoni calmanti. Un non-luogo che si perde nelle pieghe della mente e che è uguale per ognuno di noi e che, da sempre, desta curiosità e domande in egual misura.
Quel luogo è chiamato dormiveglia.

Sa di casa ma anche di infinito, terrorizza gli infanti perché temono di abbandonarsi alla morte, accoglie tutte le frustrazioni e le gioie della giornata confondendo le emozioni in una melassa appiccicosa e poco limpida. A volte sembra di cadere nel vuoto e allora il corpo si risveglia all’improvviso; a me per esempio sembra di andare in barca, a qualcuno sembra di volare. Corpo e mente, insomma, si preparano per quel viaggio incredibile che è il sonno.

Lorenzo Crescentini ci attende proprio lì, in piedi e sorridente. Ci si può fidare.

 

Tanti generi, un solo messaggio

Tredici racconti che sembrano prendere vita proprio da quello stato sospeso da veglia e sonno e che, attraversando una moltitudine di stili e caratteristiche narrative diverse, raccontano, come favole strane, il mondo così com’è.
Così com’è… come?

Oh, è che siamo sempre troppo impegnati in faccende solo apparentemente importanti per renderci conto anche solo di noi stessi, del nostro respiro, del ritmo con il quale affrontiamo le cose e la vita. Abbiamo perso di vista tutto un certo mondo meno tangibile, più onirico, più volatile, più poetico, anche. Ci siamo convinti che non servisse a nulla. Lo abbiamo spinto in un angolino polveroso. Ce ne siamo dimenticati.

Ma eccolo qui, quel mondo che volevamo dimenticare: la poesia di un tuffo nel mare dopo anni di reclusione (in un racconto comparso originariamente su Altrisogni n.6), un rapitore seriale che non vede i colori attorno a sé, una strana dimensione parallela a cavallo tra Alice nel paese delle meraviglie e quello oscuro e terribile che la fortunata serie tv Stranger Things ci ha fatto amare, la tragica fine di un ragazzino lasciato da solo in casa solo per una sera, fugaci pennellate lovecraftiane, il sibilo del vento in battaglia, pozze di sangue che si allargano sotto corpi dagli occhi sbarrati dal terrore e ancora tante, tante altre emozioni.

 

Sogni e ombre: emozioni per tutti i gusti

Lo scrittore Lorenzo Crescentini, autore della raccolta Sogni e ombre (Augh!)

Lo scrittore Lorenzo Crescentini, autore della raccolta Sogni e ombre (Augh!)

Insomma, l’autore non si è risparmiato e, dando sfogo alla sua fantasia e una certa dose di romantica poesia, accompagna il lettore attraverso tutta una serie di storie che diventano poi anche suggestioni e poi anche sensazioni quasi fisiche, molto sensoriali.

Ho sentito l’acqua lambirmi la pelle dopo anni e anni di paura e solitudine, il senso di speranza per il futuro, un sorriso si è fatto strada sul mio volto. Ho provato empatia per un rapitore seriale, non è strano? Eppure sì, è successo. E non è merito mio, ma di una scrittura pulita e senza fronzoli che solidarizza con il lettore proprio per merito di una presa semplice e cristallina.

Amore, dolore, speranza, paura, terrore, pianto, mostri terribili. Come si può coniugare tutto questo? Io direi di leggere un racconto al giorno. Di tenervi quindici minuti al giorno da trascorrere con Sogni e ombre. Prima di chiudere gli occhi, magari.

Alcuni racconti sembrano troppo lunghi e, nonostante lo stile asciutto, paiono troppo verbosi. Altri finiscono troppo in fretta, lasciando un senso di amaro in bocca e la sensazione chiarissima che su quel racconto lì ci starebbe benissimo un libro intero, o un romanzo breve o un racconto lungo. Insomma, qualsiasi cosa che non sia un racconto così tanto piccino (come il primo, per me la vera perla dell’intera raccolta).

Lavoro dunque promosso a pieni voti e libro consigliato a tutti coloro che amano i racconti ma che desiderano, quando leggono, spaziare in ambiti diversi.

 

Caterina “Kate” Bovoli

Scheda dell'opera

Sogni e ombre, di Lorenzo Crescentini (Augh)Titolo: Sogni e ombre
Autore: Lorenzo Crescentini
Editore: Augh!
Pagine: 272
Prezzo: € 15 (cartaceo)
Link d’acquisto: Cartaceo
Sul sito dell’editore: Vai

VOTO GLOBALE:

 

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