Posted by on 1 Lug, 2016 in Ragazzi, Recensioni | 0 commenti

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Testata Ragazzi è Fantastico

 

Locandina de La storia infinita, film di Wolfgang Petersen (1984) da un romanzo di Michael EndeTitolo: La storia infinita
Regia: Wolgfang Petersen
Sceneggiatura: Wolfgang Petersen, Herman Weigel
liberamente tratta dal romanzo di Michael Ende
Fotografia: Jost Vacano
Montaggio: Jane Seitz
Regia effetti speciali: Brian Johnson
Musiche: Klaus Doldinger, Giorgio Moroder
Attori principali: Noah Hathaway, Barret Oliver, Tami Stronach
Anno / Paese: 1984, Germania Ovest

Genere: Fantasy / Avventura
Durata: 90 minuti
Link d’acquisto: DVD / Blu-ray

 

Bastian è un ragazzino che ama leggere. Mentre va a scuola, viene rincorso da tre bulli che lo prendono in giro chiamandolo “pollo” e lo buttano in un bidone della spazzatura. Bastian esce e scappa, rifugiandosi in una libreria. Qui il proprietario sta leggendo un libro con un strano simbolo in rilievo sulla copertina, che ritiene sia diverso dagli altri e non adatto al bambino, poiché non è un semplice romanzo.
Mentre il libraio parla al telefono, Bastian prende furtivamente il libro e lascia un biglietto di scuse per tranquillizzare il proprietario.

Il ragazzino arriva a scuola in ritardo, ma, scoprendo che si sta svolgendo un compito in classe, si nasconde nella soffitta dell’edificio, dove inizia a leggere le avventure narrate nel libro preso in prestito, il cui titolo è “La storia infinita“.

Il libro racconta la storia di Atreyu, un eroico giovane abitante del Regno di Fantàsia, il quale viene mandato in missione per scoprire una cura per la grave malattia dell’Imperatrice Bambina e salvare così il Regno dal Nulla, un essere che sotto forma di ciclone distrugge tutto ciò che incontra.
Da qui, si susseguono le vicende del giovane eroe, caratterizzate da incontri con personaggi fantastici, tra cui il fortunadrago Falkor e i giganti Mordiroccia.
Bastian, nascosto a leggere in soffitta, si appassiona sempre di più al romanzo, senza rendersi conto che, lentamente, lui stesso sta diventando parte fondamentale della storia.

 

La storia infinita, elettrizzante fantasy degli anni ’80

La storia infinita è un film che ha interessato generazioni di ragazzi.
La trama propone parte delle vicende tratte dal romanzo omonimo – scritto nel 1979 dal tedesco Michael Ende e tradotto in tutto il mondo – mentre altre parti del romanzo sono narrate nel film successivo: La storia infinita 2 (1990). Esiste anche La storia infinita 3 (1994), che del romanzo riprende solo alcuni temi e personaggi.

Gli attuali film di genere fantasy, con effetti speciali molto realistici e ben realizzati, sono da considerarsi in qualche modo eredi naturali de La storia infinita: quando uscì, nel 1984, costò ben 25 milioni di dollari divenendo il film più costoso prodotto fuori dagli Stati Uniti. Molti di quei soldi furono usati proprio per realizzare gli effetti speciali. A distanza di 32 anni, però, non possiamo aspettarci effetti paragonabili a quelli moderni.

La colonna sonora The Neverending Story cantata da Limahl è straordinaria e sottolinea alla perfezione le situazioni durante le quali è usata in sottofondo, coinvolgendo ancora di più lo spettatore.
La qualità dell’immagine è piuttosto buona e la recitazione degli attori convincente. La storia emoziona e riesce a coinvolgere, suscita curiosità ed elettrizza lo spettatore che, per seguire ogni aspetto del film, non può allontanare gli occhi dallo schermo.

 

La storia infinita: Atreyu e il fortunadrago Falkor

La storia infinita: Atreyu e il fortunadrago Falkor

 

Grandi temi, ancora oggi attuali

Nonostante sia un film di trent’anni fa, La storia infinita affronta anche un tema molto attuale: quello del bullismo. Il protagonista, Bastian, è un ragazzino goffo, imbranato e poco sveglio che è quotidianamente vittima di gesti di scherno da parte dei suoi coetanei. Nonostante ciò, però, attraverso la lettura del magico libro “La storia infinita” Bastian diventa un eroe, la persona capace di garantire al regno di Fantàsia un prospero futuro.
Questo film si può considerare un inno per tutti coloro che credono di non essere capaci di compiere grandi imprese: Bastian è la prova che tutto è possibile e che puoi fare ciò che vuoi, se lo desideri davvero.

La storia infinita è un film carico di adrenalina e può essere considerato, per i suoi tempi, un vero e proprio capolavoro, rimasto nel cuore di milioni di ragazzi.
Una piccola curiosità: lo scrittore Michael Ende – autore del romanzo – mostrò grande disprezzo per il film a causa delle scorrette modalità di trasposizione cinematografica. Eppure, la pellicola garantì il successo planetario del suo libro.

Per chi volesse continuare a sognare le avventure di Fantàsia anche dopo aver visto il film, in Germania, a Monaco di Baviera, esiste un museo del cinema in cui sono conservati molti oggetti di scena usati nella pellicola e addirittura il fortunadrago Falkor costruito a grandezza naturale… che è possibile cavalcare proprio come Atreyu!

 

Giorgia Scialpi

 


La storia infinita – Il mio giudizio

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