Posted by on 21 Giu, 2016 in Notizie | 0 commenti

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Un colpo alla speranza, di Marcello Gagliani Caputo - un libro sull'apocalisse zombieMarcello Gagliani Caputo torna a raccontarci la sua apocalisse zombie personale con il romanzo Un colpo alla speranza, riportandoci nella Roma dilaniata dai morti viventi che abbiamo conosciuto nel racconto Protocollo 19. Il romanzo è disponibile in esclusiva su Amazon in doppio formato: ebook e cartaceo.

Già nel 2014 Caputo aveva affrontato il tema dell’apocalisse zombie in un saggio pubblicato da Fazi Editore e intitolato Zombie al cinema: Da L’isola degli zombie a Warm Bodies.

 

 

 

Apocalisse zombie tra Roma e Sabaudia

Trama: In seguito a misteriose aggressioni avvenute durante un corteo di protesta nel centro città, in pochi giorni Roma piomba nel caos, in mano a orde di folli zombie che uccidono e saccheggiano le strade della Capitale. Dopo due settimane dai tumulti, in una città ormai distrutta e abbandonata, Marco e Pietro, la cui amicizia è nata proprio durante i disordini, decidono di lasciare Roma nella speranza di congiungersi con la sorella di Marco, a Sabaudia. Il loro sarà un viaggio pieno di insidie, in cui incontreranno altri sopravvissuti, ma grazie al quale scopriranno, soprattutto, che fine ha fatto il mondo che conoscevano.

 

L’autore

Vai a Bad Boys: I grandi cattivi del cinemaMarcello Gagliani Caputo è nato a Palermo il 30 ottobre 1974 e vive a Roma con la famiglia. Ha pubblicato diversi saggi di cinema, tra cui le guide al cinema di Stephen King e della coppia Bud Spencer e Terence Hill e Universal Monsters – L’epopea dei mostri in bianco e nero. Agli zombie ha dedicato gli ebook Zombie al cinema (Fazi Editore) e Zombie in TV. Inoltre è autore dei racconti in ebook  L’ultima corsa, Il gioco, Protocollo 19 e L’uomo col papillon.

Tra le ultime produzioni di Marcello Gagliani Caputo segnaliamo anche un saggio cinematografico dedicato ai cattivi del cinemaBad Boys: I grandi cattivi del cinema – Dagli inizi agli anni ’40, che ripercorre la storia del cinema delle origini, attraverso la vita e le opere di un gruppo di attori-pionieri che ha legato la propria carriera al ruolo del villain, partendo da Max Schreck fino ad arrivare fino a Boris Karloff, vere icone del cinema del terrore.

 

Fonte: ufficio stampa dell’autore

 

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