Posted by on 1 Mar, 2016 in Suggestioni | 0 commenti

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Una delle indicazioni presenti nel rifugio antiaereo n.87, della II Guerra Mondiale, visitabile a Milano.Durante la Seconda Guerra Mondiale la città di Milano è stata bombardata pesantemente dalle forze alleate. Ancora oggi sparsi nell’area urbana sopravvivono diversi rifugi antiaerei, per lo più inaccessibili, situati sotto edifici di vario genere.

Nel 2011 la Scuola Elementare “Giacomo Leopardi” di viale Bodio, nel quartiere Bovisa, ha riaperto al pubblico il Rifugio n.87, sito nei sotterranei dell’edificio scolastico costruito nel 1926.

È il primo e per ora unico rifugio antiaereo visitabile di Milano.

 

Seconda Guerra Mondiale, con vista dal basso

L’aria di storia e di dramma che si respira entrando nel Rifugio n.87 è molto più di una semplice suggestione. I sotterranei sono vasti e labirintici, 220 mq divisi in una decina di stanze collegate da un lungo corridoio, e possono ospitare sino a 450 persone. Ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, infatti, il “ricovero” della scuola dava riparo anche a quegli abitanti del quartiere che nel loro edificio non disponevano di cantine adatte in cui ripararsi. Un vero e proprio rifugio pubblico.

Le scritte d’epoca ancora presenti sui muri segnalano le direzioni da seguire per trovare riparo, per recarsi ai gabinetti, per raggiungere l’uscita. Tutto era ben organizzato. Addirittura vi erano le aule per continuare a far lezione mentre si attendeva l’allontanarsi dei bombardieri nemici. E non è tutto: c’è molto altro da scoprire nel Rifugio n.87. Come quel corridoio oggi murato che si dice conduca fino alla Stazione Centrale…

Una visita a questo luogo evocativo sarà utile per chi vuole respirare l’aria drammatica di quegli anni, rivivere l’atmosfera di paura e pericolo incombente che permeava la vita quotidiana, trarre ispirazione per scrivere di quei momenti e delle persone che li hanno vissuti. E lasciar correre la spinta creativa nel ventre buio della città.

 

Uno dei corridoi del rifugio n.87, ricovero antiaereo della II Guerra Mondiale, visitabile a Milano.

 

Un luogo di memoria, per volontà del quartiere

Il ripristino e l’apertura del Rifugio n.87 sono stati resi possibili grazie al lavoro svolto dal dirigente scolastico, Dr.ssa Laura Barbirato, e dall’ABG – Associazione genitori-insegnanti Bodio Guicciardi, con il supporto di Legambiente, S.C.A.M. (Speleologia Cavità Artificiali Milano), Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord e Politecnico di Milano, e con il sostegno del Consiglio di Zona 9.

Per visitare il Rifugio n.87, sito in viale Bodio al civico 22, è necessario prenotare telefonando alla segreteria della scuola, allo 02-88446840, in orario d’ufficio.

 

Per approfondire il tema:

Articolo sul Rifugio n.87, da Il Giorno del 23/10/2012

Galleria foto di rifugi antiaerei a Milano, su Flickr di Giorgio Branca

Articolo e foto sul rifugio di Piazza Grandi, da La Repubblica del 22/02/2016

 

Uno dei locali del rifugio n.87, ricovero antiaereo della II Guerra Mondiale, visitabile a Milano.

Foto 1, 2 e 3: V. Di Domenico

 

 

Questa è la versione aggiornata della Suggestione comparsa sul n.3 di Altrisogni – Rivista digitale di horror, sci-fi e weird, edito nel Maggio 2011.

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